
Un evento rivolto a tutti coloro che vogliono esplorare questa nostra straordinaria casa comune e riflettere sui modi per preservarla e abitarla in modo sostenibile. Una manifestazione multidisciplinare con oltre 90 appuntamenti per capire le intelligenze naturali e artificiali, individuali e collettive, cognitive, emotive, creative e strategiche. Dall’8 all’11 ottobre Lucca ospita biologi, zoologi, ecologi, neuroscienziati, fisici, informatici, ingegneri, filosofi, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artisti per analizzare in tutte le sue declinazioni il tema FORME DI INTELLIGENZA, umana e non, e indagare la natura, gli ecosistemi, il clima, i nuovi modelli economici, energetici, agricoli, alimentari, urbanistici e le visioni politiche, sociali, filosofiche, antropologiche, etiche ed artistiche che ci sta ponendo l’intelligenza artificiale con le sue opportunità, i pericoli, le sfide. “L’intelligenza naturale è adattiva, creativa e radicata nell’esperienza corporea; quella artificiale è specializzata, deterministica e dipendente dalla programmazione umana. Sono cose molto differenti ed è arrivato il momento di comprenderle alla radice” afferma Stefano Mancuso, il direttore scientifico del festival organizzato dagli Editori Laterza, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa, e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Tra i tantissimi appuntamenti di rilievo segnaliamo: l’incontro di apertura sull’intelligenza che si manifesta nel mondo vegetale e nella capacità delle piante di risolvere problemi messe a confronto con l’intelligenza degli animali e i meccanismi che guidano il loro comportamento; il concerto del pianista Pietro De Maria sulle “Variazioni Goldberg” di Johann Sebastian Bach; il focus sulle macchine intelligenti e quello sulle scuole resilienti che hanno trasformato i loro spazi in oasi climatiche e sociali; la lecture sulla produzione di conoscenza scientifica da parte dei sistemi computazionali e generativi; il dialogo tra il climatologo Luca Mercalli e la scrittrice ortolana Nadia Nicoletti; la conferenza-spettacolo “Evoluzione. Una storia di ritmi e di errori” con Michele Bellone e Ave Quasàr; l’incontro con lo scrittore Antonio Scurati sulla guerra, la più antica ossessione dell’umanità.

Da non perdere: la storia del bosco di Montopoli, sorto dove lo sfruttamento intensivo di un allevamento di bovini aveva lasciato degrado e sterilità; l’incontro con Daniela Perani, tra i neuroscienziati italiani più conosciuti a livello internazionale, sull’origine delle emozioni e la grammatica emotiva propria di ciascuna età della vita; l’analisi del biologo Donato Grasso sull’intelligenza collettiva degli animali e quella del ricercatore Marco Dorigo sui modelli e i metodi per coordinare gruppi di robot; il confronto tra il filosofo morale Adriano Fabris e la giuslavorista Patrizia Tullini sul valore e la dignità del lavoro nell’epoca dell’IA; la lecture con Marcello Calisti e Isabella Fiorello della Scuola Superiore Sant’Anna, ricercatori nell’ambito della robotica bioispirata; l’evento organizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Lucca – Tempo del Creato su “intelligenza del cuore”, intesa come capacità di esercitare libertà, responsabilità e discernimento; il dialogo con la biologa di fama internazionale Paola Bonfante che intrecciando scienza, mito, arte e vita personale, esplora il legame profondo tra gli esseri umani e il mondo vegetale.
Molti gli eventi dedicati ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie con laboratori, giochi immersivi, spettacoli, letture, attività manuali e visite guidate per avvicinare i più giovani alle forme di intelligenza del mondo vegetale e animale. Non manca, come ogni anno, il divertente e surreale talk show “Tutta l’umanità ne parla”, scritto da Michele De Mieri e condotto da Edoardo Camurri in collaborazione con Radio 3, che porta sul palco autori che danno voce a personaggi del passato o di finzione, ad animali o piante per conoscere e rispondere alle questioni affrontate nel corso delle quattro giornate.
L’ingresso agli eventi è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Il programma completo, gli aggiornamenti e le indicazioni sugli incontri trasmessi anche in streaming sono disponibili su