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MUSEO DELLA MODA DI NAPOLI

 

Custode della tradizione sartoriale e incubatore del futuro tra moda, artigianato, spettacolo e contemporaneità, il Museo della Moda di Napoli è ubicato in un prestigioso edificio barocco nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Il complesso monumentale, nato come rifugio protetto per nobili decadute e istituzione di carità, fondato dalla nobildonna Elena Aldobrandini (1589-1663), custodisce elementi di notevole valore storico-artistico, tra cui la pregevole chiesa di S.Maria delle Grazie (iniziata nel 1715). Nel corso dei secoli, pur adattandosi a molteplici funzioni educative e assistenziali (collegio, convitto e laboratorio tessile), ha mantenuto intatta la stratificazione di una storia collettiva, incarnando oggi una preziosa testimonianza del patrimonio architettonico e artigianale della Campania, trasformandosi in un vero e proprio hub culturale e produttivo che unisce la memoria del passato alle sfide della modernità.

 

Il museo custodisce una straordinaria collezione di abiti storici, accessori, documenti d'archivio e prototipi che raccontano l'evoluzione del costume e l'eccellenza del "fatto a mano" napoletano e campano. La valorizzazione, la tutela e la promozione del patrimonio tessile e sartoriale trova sviluppo negli spazi espositivi, nei laboratori, le masterclass, i percorsi di alta specializzazione e in un calendario culturale arricchito da mostre di alto profilo che esplorano il legame tra la moda, l'arte, il design e la sociologia, con una particolare attenzione ai creativi emergenti e alle tendenze contemporanee. 

 

 

Il percorso espositivo unisce opere tessili, abiti di haute couture e prêt-à-porter a preziosi accessori come cappelli, ventagli, borse, piume, parasole e guanti d'epoca dedicando ampio spazio all'artigianato locale e ai generosi lasciti di importanti famiglie aristocratiche napoletane che comprendono non solo opere tessili ma anche colletti, jabot, ritagli di passamanerie, imparaticci, intarsi in merletto, lavorazioni in tombolo e sfilato. Oltre alla collezione permanente, che ripercorre l'evoluzione della storia vestimentaria dal Settecento ai giorni nostri, comprende sezioni tematiche e creazioni di grandi firme e couturier italiani, come Fausto Sarli e Livio De Simone.

 

Consapevole delle sfide globali del settore, il museo pone un forte accento sulla sostenibilità promuovendo una moda etica ed ecologica, facendosi promotore della trasmissione degli antichi mestieri - per salvaguardare il sapere dei grandi maestri sarti – dell’arte del ricamo e della pelletteria, offrendo alle nuove generazioni gli strumenti per diventare i professionisti di domani, colmando il divario tra tradizione artigianale e richieste del mercato globale.

 

 

Attualmente è in corso la mostra "I don't care, I Am invisible", a cura di Barbara Crespigni, riflessione profonda e suggestiva che si muove intorno a dieci grandi dipinti e un'installazione centrale in cui l'abito non è più mero ornamento o capo d'alta moda ma presenza-assenza che evoca il corpo femminile e la sua storia interiore.  Il titolo provocatorio gioca sul paradosso dell'essere "invisibili" ma incuranti del giudizio esterno, diventando così una metafora della liberazione femminile dai diktat sociali, rivendicando uno spazio intimo in cui la donna riafferma la propria essenza al di là delle convenzioni estetiche imposte.

 

Il Museo della Moda di Napoli aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio. Sabato 26 settembre 2026, in orario serale, la struttura ospita una ‘notte bianca’ con apertura straordinaria serale fino alle 21.00 e visita guidata. Domenica 27 settembre, dalle 10.00 alle 14.00, propone un affascinante laboratorio sul ricamo, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio e il Museo Madre-museo d’arte contemporanea Donnaregina, dedicato al punto croce come elemento unificante della cultura del Mediterraneo. 

www.museodellamodanapoli.com

 

Museo della Moda Napoli - Fondazione Mondragone

Piazzetta Mondragone, 18

80132 - Napoli 


Orari di apertura

Feriali: 09.00-17.00

Sabato e Domenica: solo su prenotazione