
La scienza chiede con forza una rapida uscita dai combustibili fossili, le politiche di transizione faticano a tradursi in azioni concrete e l’attuale crisi internazionale evidenzia l’urgenza di un affrancamento dal petrolio. Nella complessità di tale contesto si svolge dall’11 al 19 aprile la prima edizione de Padova Climate Action Week, manifestazione costruita interamente dal basso grazie a una piattaforma aperta in cui enti, associazioni, imprese e ricercatori contribuiscono con i propri progetti a un articolato programma che attraversa ambiti diversi per fare chiarezza e rispondere ad alcune domande del dibattito pubblico attuale sul clima, anche individuando il perimetro di intervento che hanno territori, imprese e società civile nel passaggio dalle strategie alla loro attuazione. Un calendario diffuso che porta in città oltre 60 appuntamenti tra conferenze, workshop, iniziative artistiche e momenti di partecipazione civica, coinvolgendo non solo esperti, amministratori, ospiti prestigiosi ma anche le tante persone che lavorano, spesso senza visibilità, in modo concreto per contrastare la crisi climatica.

Nove intensi giorni che si articolano in quattro macroaree di discussione: città e adattamento, energia e decarbonizzazione dell’industria, mobilità sostenibile e trasporti, il ruolo della società civile.

Ad inaugurare il festival, l’11 aprile nell’Aula Magna del Palazzo del Bo, è il dialogo tra i climatologi Filippo Giorgi, già responsabile del servizio di Fisica della Terra dell’ICTP di Trieste e membro del gruppo IPCC insignito del Premio Nobel per la Pace nel 2007, e Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service. Moderato da Daniele Pernigotti, l’incontro mette a fuoco dati e scenari del cambiamento climatico, riportando il confronto pubblico su basi scientifiche e sugli impatti già in corso nei territori.
Sul fronte della mobilità sostenibile, due gli appuntamenti da non perdere: “Il clima non aspetta: biocarburanti, la falsa alternativa al petrolio”, promosso da WWF Italia, che pone al centro della riflessione i limiti dei biocarburanti e il ruolo dell’elettrificazione nella decarbonizzazione dei trasporti; il tavolo di analisi tecnica e politica sullo stato della mobilità dolce che riunisce amministratori, urbanisti, associazioni e consulenti, per esplorare come pianificazione strategica e politiche pubbliche possano ridurre le emissioni e migliorare vivibilità e qualità degli spazi urbani.

Tra gli eventi di questo fine settimana segnaliamo anche: il confronto ”Scenari di sviluppo dell’offerta di energia”, esame sui nuovi equilibri del mercato energetico tra competitività delle rinnovabili, sistema delle sovvenzioni e fattori geopolitici, che prende forma come un’intervista ad Arturo Lorenzoni, Professore di Economia dell’energia e del mercato elettrico all’Università di Padova; il laboratorio collaborativo “L’Affresco del Clima” per la comprensione delle cause e delle conseguenze del cambiamento climatico; il workshop internazionale “How to stop adverts fueling the climate emergency” dedicato alle iniziative per bandire la pubblicità ai combustibili fossili, ai SUV e ai voli negli spazi urbani, già oggetto di regolamentazione in alcune città europee; i due appuntamenti organizzati da ACT e World Benchmarking Alliance sui piani di transizione aziendali “ Making transition plans a driver of corporate resilience: a company peer learning workshop” e “Accelerating climate transition: the role of financial institutions in supporting credible corporate plans”.

Ricordiamo, infine, la mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia dedicata al cambiamento climatico, il 12 aprile in Piazza Capitaniato.
Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e ad ingresso gratuito.
Il programma completo, con tutte le informazioni su accesso e iscrizioni, è disponibile su
www.padovaclimateactionweek.org