Martedì 10 febbraio, ore 21:30 su Raiuno
Con Abdon Pamich e Fausto Sciarappa
Regia Alessandro Casale

In occasione del Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra, la vita di Abdon Pamich, il ritratto di un uomo che ha fatto della costanza, della determinazione e della resilienza il suo stile di vita. La sua marcia non è solo disciplina atletica ma una metafora esistenziale. Un cammino iniziato tra le macerie di Fiume, città di confine travolta dalla Storia che con l’arrivo del nuovo potere jugoslavo cambia nome, lingua e volto. Per gli italiani comincia il tempo della paura. Arresti e sparizioni si moltiplicano, i confini si chiudono. Abdon e suo fratello Giovanni, ancora adolescenti, scelgono di non cedere alla disperazione. Partono da soli. Ad attenderli in Italia ci sono campi profughi, povertà e diffidenza. A Genova incontrano Giuseppe Malaspina, il mago della marcia, che riconosce in Abdon una qualità rara: la capacità di resistere, di durare; non lo scatto, ma il passo continuo; non la fuga, ma l'andare avanti, sempre. Dopo anni di lavoro silenzioso e sconfitte, arriva l'oro olimpico a Tokyo, coronamento di un percorso umano, prima ancora che sportivo.
