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Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro

 

Si è svolto il 24, 25 e 26 giugno 2026 presso la Sala Auditorium dell’Istituto Patristicum Augustinianum in Vaticano, la 5a edizione del Festival Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, organizzato dalla Fondazione Rubes Triva in collaborazione con l’Osservatorio Olympus dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, l’Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e la Conferenza Episcopale Italiana. Tre giornate di confronto sul tema “Un sistema solidale. Il paradigma del prendersi cura” che si sono articolate in un programma che ha coinvolto istituzioni, imprese, parti sociali, professionisti, operatori e comunità.

 

 

Le sessioni dei lavori, caratterizzate da una visione interdisciplinare capace di mettere in dialogo competenze e prospettive diverse, sono state dedicate alla dimensione antropologica del lavoro, alla solidarietà e sussidiarietà nella sicurezza, al rapporto tra lavoro e sistema economico-giuridico, e al legame tra etica, diritto e sostenibilità. Con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione fondata sulla responsabilità condivisa e sulla partecipazione, il festival ha approfondito il legame tra lavoro, persona e comunità sostenendo e valorizzando la centralità del “prendersi cura”, principio che ha guidato la stesura nel 2023 della CARTA DI URBINO, decalogo di valori irrinunciabili per l’effettiva tutela della salute, della sicurezza e del benessere di chi lavora.

 

 

Tra le voci autorevoli che sono intervenute, anche quelle di Chiara Gribaudo (Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro), cardinale Matteo Zuppi (Presidente della Conferenza Episcopale Italiana), Francesco Zaffini (Presidente della X Commissione del Senato), Walter Rizzetto (Presidente della XI Commissione Lavoro della Camera dei deputati),  Luca Dal Fabbro (Presidente di Utilitalia), Fabrizio D’Ascenzo (Presidente INAIL), Vittorino Andreoli (medico e scrittore), Danilo Papa (Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro), Maria Teresa Bellucci (Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali), Domenico Ruggiero e Stefania Tomaro (Presidente e Direttore della Fondazione Rubes Triva), Paolo Pascucci (Presidente dell’Osservatorio Olympus e del Comitato Tecnico Scientifico del Festival), Maurizio Marchesini (Vicepresidente per il Lavoro e le Relazioni Industriali di Confindustria), Giorgio Graziani (Segretario Confederale CISL), Ivana Veronese (Segretaria Confederale UIL), Cinzia Del Rio (Presidente della Sezione Occupazione, Affari sociali e Cittadinanza del Comitato Economico e Sociale Europeo) e Bogdan Deleanu (Rete UE OSHA).

 

 

La manifestazione si è conclusa con lo spettacolo televisivo Safety Love, una serata evento - in onda su Raiuno il 29 agosto - che ha coniugato intrattenimento e temi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, condotta da Cesare Bocci e con la partecipazione di Monica Setta. Accompagnati dall’Orchestra Roma Sinfonietta diretta dal maestro Giovanni Cernicchiaro, sono saliti sul palco di via della Conciliazione Ambra Angiolini, Dolcenera, Eddie Brock, Fabrizio Moro, Mara Sattei, Mari Froes, Paolo Belli, Simona Molinari e Stefania Bruno per dare voce ai principi elencati nella Carta di Urbino e sollecitare una riflessione sulla tutela del benessere di chi lavora.

 

Vai alle clip:

DOMENICO RUGGIERO – Fondazione Rubes Triva

GABRIELE DI CINTIO – Acea

SALVATORE ZAFFINA – Società Italiana 

LUCIO ROMANO – Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica

MIRCO CARLETTI – Gruppo Hera