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MUSEO DEL SAXOFONO

 

Inaugurato nel 2019, il Museo del Saxofono di Fiumicino celebra la storia e l’evoluzione dell’icona multiforme del ‘900 attraverso esposizioni tradizionali e interattive, percorsi didattici, strutture di ricerca e performances musicali. Ospitato nei locali della ex-saccheria della storica azienda Maccarese Spa è l’unico museo de¬dicato a questo strumento e vanta la più grande raccolta di saxofoni al mondo, la Collezione Berni.

 

La visita consente di districarsi tra le innumerevoli e stupefacenti trasformazioni del saxofono e di incontrare i grandi capolavori delle più importan¬ti case costruttrici come Conn, Selmer, King, Buescher, Martin, da sempre alla ricerca di un timbro diverso che permetta ad ogni musicista di distinguersi esprimendo umori, desideri e sonorità personali. Inventato dal belga Adolphe Sax, a partire dal 1841 ha infatti subìto una miriade di variazioni che da anonima pipa di nichel, parente lontano del clarinetto relegato ad avvilenti manovalanze bandistiche, ne hanno fatto il re del jazz favorendo lo sviluppo di correnti e scuole di pensiero molto diverse, talvolta anche in netto contrasto, che hanno stimolato una ricerca su forme, materiali e tecniche di costruzione senza eguali nella storia degli strumenti musicali.

 

 

La Collezione Berni racconta le vite, le passioni e le carriere degli uomini e delle donne che hanno imbracciato, migliorato e perfezionato il saxofono. Un incredibile viaggio che interessa circa 600 strumenti musicali: dai primi modelli di Adolphe Sax al Lyricon del 1972, il primo tentativo di abbinare l’elettronica al saxofono, dal piccolissimo soprillo Eppelsheim di 32cm al gigantesco contrabasso Orsi di 2mt, dal Grafton Plastic di Ettore Sommaruga al mitico Conn O-Sax, dal Jazzophone, tromba-sax con doppia campana, ai saxofoni a coulisse, dai saxorusofoni al mastodontico sub-contrabasso J’Elle Stainer. La raccolta, inoltre, include strumenti appartenuti a importanti personaggi e interpreti come Adolphe Sax, Rudy Wiedoeft, Sonny Rollins, Ralph James, Ross Gorman, Nathan Gordon, Adrian Rollini, Marcel Mule, Tex Beneke, Paul Harvey, Benny Goodman, Gil Ventura, Clay Smith, Tom Scott.

 

 

Tra le sezioni da non perdere anche quella riservata agli accessori (imboccature, gadgets e curiosità utilizzate dai saxofonisti), quella dei vinili e quella dei cataloghi musicali. Molto interessante la fototeca che consta di oltre 800 fotografie vintage, dalla seconda metà dell’800 fino agli anni ’70, che ritraggono artisti ed ensemble famosi come i Six Brown Brothers, il Saxophone Four quartet, Sigurd Rascher, Madame Helise Hall, Dorothy Johnson, il Schuster Sister Saxophone Quartet, le gemelle siamesi Violet & Daisy Hilton.

 

 

Completa la collezione una curiosa sezione dedicata al sax giocattolo, con oltre 350 giocattoli musicali d’epoca in latta, plastica, legno. Un tripudio d’invenzioni e di forme colorate dedicate ai bambini, databili in un’epoca che va dai primi anni del ’900 fino alla fine degli anni ’70. Esemplari, a volte unici nella fattura e nella varietà, per lo più di fabbricazione americana e dei paesi dell’Europa dell’Est.

 

Il Museo pubblica una serie di opere che illustrano l’ampiezza e la profondità delle sue attività di ricerca, con titoli pensati sia per gli studiosi che per il grande pubblico, e fornisce rare ed importanti risorse per musicisti, appassionati e ricercatori nel campo musicale, dal jazz alla musica classica, per tutte le lingue e nazionalità. 

www.museodelsaxofono.com

 

Museo del Saxofono

via dei Molini, snc • angolo via Reggiani

00054 - Maccarese • Fiumicino (RM)



Orari di apertura

Dal martedì al venerdì 15:00 -19:00

Sabato e domenica 10:00 -13:00 e 16:00-19:00

Lunedì chiuso