
Sabato 6 giugno alla Casa del Cinema di Villa Borghese in Roma si svolge la cerimonia di premiazione dell’AQUA FILM FESTIVAL, ideato e diretto da Eleonora Vallone. Giunta all’XI edizione, la manifestazione quest’anno è dedicata alle due città simbolo del Mediterraneo: Roma e Venezia. Con il titolo “Roma et Venetiae Reginae Aquarum – L’acqua unisce le Civiltà”, il festival 2026 indaga il legame millenario delle due capitali del mare con l’acqua e le sfide che oggi le accomunano. In programma lungometraggi, documentari e corti di durata massima di 25 minuti, che è possibile vedere in streaming dal 4 al 7 giugno, in concorso per il Premio ROMA et VENETIAE REGINAE AQUARUM. Grazie alla collaborazione con Scuole e Università, Aqua Film Festival prevede un concorso parallelo denominato AQUA & STUDENTS, con una selezione di cortini (massimo 180 secondi) prodotti dagli allievi di scuole e università di tutto il mondo, realizzati con smartphone. In streaming anche i video dei BLUE AWARDS realizzati da studenti delle scuole primarie di Roma per proteggere l'acqua come fonte di vita ed energia rinnovabile, montati da Giulio Malandrino.
La giuria, presieduta dal produttore e distributore Pier Francesco Aiello, è chiamata ad assegnare tra le altre anche la “Menzione speciale Aqua & Turismo” alla miglior opera che unisce turismo, cultura e storia; la “Menzione speciale Aqua & Ambiente” alla miglior opera su temi ambientali e sostenibilità; la “Menzione speciale Aqua & Sport” al miglior filmato che racconta le fasi di uno sport in acqua; la “Menzione speciale Aqua & Students”, dedicata a studenti e giovani talenti; la “Menzione speciale Aqua & SOCIAL(E)” al miglior cortometraggio che affronta e rappresenta tematiche di disagio o emarginazione sociale; e la “Menzione speciale Fratello Mare” al miglior filmato dedicato al Mare Mediterraneo, agli oceani e alla loro difesa ambientale e culturale.

Due i premi speciali, “Paladino del Mare” e “Cavaliere dell'Acqua”, assegnati a personaggi di spicco del mondo scientifico, sportivo, sociale o artistico che si sono distinti per il loro impegno nella tutela e nella promozione del mare e delle risorse idriche.
Nella serata alla Casa del Cinema, in programma anche la proiezione di Ci sedevamo sul tappo - Porto Rotondo il borgo inventato, documentario diretto da Anna Testa, che racconta la fondazione da parte dei fratelli Donà dalle Rose di Porto Rotondo, e di Vamos. Storia vera di un sogno, docufilm diretto da Daniela Riccardi sulla commovente storia di Dario Leo e del fratello maggiore Franco, tetraplegico dalla nascita e costretto alla sedia a rotelle, che inseguono il sogno di partecipare alla Maratona di New York.
