
Musica Gioachino Rossini
Libretto Cesare Sterbini
Maestro concertatore e direttore Riccardo Bisatti
Regia e impianto scenico Damiano Michieletto
Ripresa regia Stefania Grazioli
Maestro del Coro Lorenzo Fratini
Costumi Carla Teti
Luci Andrea Locorotondo
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Con Marco Ciaponi, Roberto De Candia, Alexandra Meteleva, Min Kim, Giorgio Caoduro, Gonzalo Godoy Sepúlveda, Aloisia de Nardis
Foto Michele Monasta

A Siviglia, il Conte d'Almaviva si innamora della giovane Rosina, tenuta segregata dal tutore Don Bartolo che vuole sposarla per la dote. Aiutato dal factotum Figaro, il Conte conquista la ragazza fingendosi un povero studente di nome Lindoro e, tra mille travestimenti ed esilaranti equivoci, riesce a sposarla eludendo la sorveglianza.

Un allestimento frizzante che inizia come un viaggio in treno, annunciato dall’altoparlante: un modo allegro di attraversare l’opera di Rossini che si concentra sui costumi evocativi e bizzarri dagli accesi colori che rendono i personaggi delle caricature, quasi legati alla Commedia dell’Arte. L'assenza di scene vere e proprie focalizza tutta l'attenzione sulla voce e sulla musica, le gag comiche e le gestualità curate, sottolineando i lati più cinici, le trovate scherzose e giocose che si rincorrono con naturalezza e inventiva crescente, senza lasciare mai un momento statico nel gioco teatrale.

Tournée
11-18 luglio, Cavea del Teatro del Maggio FIRENZE
