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Stagione Teatro Greco di Siracusa

 

E’ in corso la 59ª Stagione di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa che si concluderà il 29 giugno.  Organizzata dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico, la manifestazione quest’anno porta in scena tre opere allestite da registi, attori e artisti di fama internazionale: AIACE di Sofocle, FEDRA (Ippolito portatore di corona) di Euripide, MILES GLORIOSUS di Plauto. 

 

 

AIACE 

Di Sofocle

Traduzione Walter Lapini 

Regia Luca Micheletti

Musiche Giovanni Sollima

Con Roberto Latini, Daniele Salvo, Diana Manea, Arianna Micheletti Balbo

 

La dea Atena si vendica del valoroso Aiace, che aveva superbamente rifiutato in battaglia aiuti divini, offuscandogli la mente. Aiace vantandosi con Odisseo dichiara di aver fatto strage di Atridi mentre in realtà ha macellato del bestiame. Quando torna in sé e si rende conto dei fatti, non sopportando il ridicolo decide di suicidarsi.  

 

 

FEDRA (Ippolito portatore di corona)

Di Euripide

Traduzione Nicola Crocetti 

Regia Paul Curran

Con Ilaria Genatiempo, Riccardo Livermore, Sergio Mancinelli, Gaia Aprea, Alessandra Salamida

 

Fedra tace il proprio amore e si consuma per il figliastro Ippolito. Questi, sotto giuramento, apprende la verità e furioso e sprezzante la offende. Non sostenendo l’umiliazione la matrigna si impicca ma, per salvare il suo onore, accusa Ippolito di stupro.  Quando Teseo scopre il cadavere della moglie e il biglietto, maledice il figlio invocandone la morte e bandendolo da Atene. Non potendo raccontare l’intera storia perché vincolato da una promessa, Ippolito accetta la decisione del padre. Lasciata la città, un toro mostruoso uscito dal mare fa schiantare il carro che trasportava il giovane contro le rocce, causandone la morte.   

 

 

MILES GLORIOSUS 

Di Plauto

Traduzione Caterina Mordeglia

Regia Leo Muscato

Musiche Ernani Maletta

Con Paola Minaccioni, Alice Spisa, Giulia Fiume, Pilar Perez Aspa

 

Pirgopolinice, magnifico esaltatore di sé stesso e delle proprie imprese belliche e amorose, viene rafforzato nelle vanterie da un servo parassita. In casa sua vive una giovane cortigiana, da lui rapita, assistita daI geniale Palestrione, comprato al mercato degli schiavi. Quello che Pirgopolinice non sa è che quest’ultimo è in realtà al servizio del vero innamorato della cortigiana, il cittadino ateniese Pleusicle, che riesce ad incontrare tutti i giorni la sua amata grazie ad una trovata di Palestrione. 

 

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