Appassionati di montagna, Mara e Pietro vivono con i due figli, Laura e Agostino, una vita felice sino al giorno in cui la ragazza e il suo fidanzato si avventurano in una scalata sulle vette innevate del Gran Sasso che fa sgretolare ogni certezza increspando la superficie di una famiglia apparentemente perfetta.
Dramma della perdita e della disgregazione dalla scrittura rigorosa che con tempi dilatati e sospesi, la fotografia in bianco e nero, la potenza evocativa della natura e l’interpretazione intensa ma rarefatta dei protagonisti indaga con pudore il dolore invisibile, silenzioso e inesorabile, che offusca la mente, corrode gli animi e turba ogni rapporto soffocando il futuro.