Melissa, 32 anni, agente penitenziaria di grande esperienza, si trasferisce in Corsica con i suoi due figli piccoli e il marito per lavorare in una casa circondariale dove si dice che siano i detenuti a sorvegliare le guardie. L'integrazione nell’istituto è facilitata da Saveriu, giovane prigioniero molto influente che la prende sotto la sua protezione fino a quando non le chiede un favore che finisce per coinvolgerla in un regolamento di conti tra bande rivali.
Concentrandosi sulla protagonista per indagarne il passaggio da una vita quotidiana ordinaria a quella di una criminale, il film si ispira a fatti realmente accaduti. Muovendosi tra il genere carcerario e il poliziesco, alla ricerca di una verità continuamente in fuga, la forza di questa opera sta nel non esprimere alcun tipo di giudizio, osservare le cose con un certo distacco, mostrare come il male riesca lentamente a penetrare nella normalità. L’interpretazione intensa di Hafsia Herzi le ha fatto vincere il Premio César 2025.