
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Le Giornate FAI di Primavera, così come quelle d’Autunno, sono dunque una preziosa occasione offerta agli italiani per conoscere e apprezzare le meraviglie del nostro Paese. Per l’occasione saranno visitabili - a contributo libero - 780 luoghi in 400 città italiane, scelti con inesauribile curiosità e passione, e aperti grazie ai volontari del FAI, istituzioni, aziende e privati cittadini che li metteranno a disposizione, dando così il loro contributo a questa grande “festa collettiva”. Un patrimonio multiforme, spesso inatteso e sempre sorprendente, fatto di tesori di storia, arte e natura più o meno conosciuti e anche di storie, tradizioni e saperi unici che vengono tramandati e rinnovati dalle comunità che li custodiscono.
Per l’appuntamento di marzo troveremo aperture straordinarie di Palazzi, Ministeri, la Torre Libeskind , la Lanterna di Genova, Complessi religiosi, Monasteri, centri di eccellenza nell’ambito della ricerca scientifica e dell’innovazione , lo Stadio Maradona.
Tra le novità di questa edizione, un inedito itinerario per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, con una selezione di aperture in 8 regioni che valorizzeranno la figura e l’eredità spirituale e culturale del santo patrono d’Italia, come quella del Santuario di San Donato con l’adiacente Giardino storico di San Francesco a Ripacandida (PZ) - la “piccola Assisi lucana” - e del Complesso francescano di San Bernardino a Caravaggio (BG), con un prezioso ciclo di affreschi raffigurante la Passione di Cristo. In Umbria, visite al Convento di San Fortunato a Montefalco (PG), convento francescano che custodisce al suo interno affreschi rinascimentali di Benozzo Gozzoli e, nel bosco circostante, suggestive grotte, oratorio sotterraneo di epoca paleocristiana, poi adibito al culto del cristianesimo, e anche al Bosco di San Francesco, ad Assisi (PG), luogo di armonia e silenzio ai piedi della Basilica di San Francesco, dove si può ammirare il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.
Nell’elenco dei luoghi aperti anche numerosi borghi e, infine, le proposte “verdi”, come il Bosco delle Ciancole a Maglie (LE), il “Giardino Incantato” della famiglia Lorenzetti a Massa, e il Giardino storico di Villa Sgariglia a Grottammare (AP)
Per i più sportivi, 40 biciclettate in tutta Italia in collaborazione con FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.
Elenco dei luoghi visitabili e modalità di partecipazione all’evento su: www.giornatefai.it
Le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana Rai dedicata ai Beni Culturali in collaborazione con il FAI. Dal 16 al 22 marzo, come ormai da oltre 10 anni, la Rai sarà in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay e Rai Play Sound per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio artistico e paesaggistico.
Dettaglio regione per regione:
Abruzzo
Villa Santa Maria (CH), conosciuto in tutto il mondo per la tradizione locale di cuochi famosi a partire dal ‘600, dove si visiterà tra l’altro l’Istituto alberghiero Marchitelli (visite solo sabato e domenica mattina), nato nel 1939 e frequentato da oltre 700 studenti che aspirano a diventare chef;
a Montesilvano (PE), l’ex Colonia Marina “Stella Maris” (riservata agli iscritti FAI), inaugurata nel 1939 e appena restaurata, ispirata al linguaggio futurista e influenzata dall'architettura razionalista, che presenta una caratteristica pianta a forma di aereo.
Alto Adige
a Merano (BZ), Teatro Puccini uno dei più significativi esempi di architettura teatrale Jugendstil dell'area alpina, che è stato recentemente restaurato.
Basilicata
a Ripacandida (PZ), Santuario di San Donato con l’adiacente Giardino storico di San Francesco - la “piccola Assisi lucana” - decorato con affreschi del ‘500 e riconosciuto nel 2010 dall’UNESCO “monumento messaggero di cultura di pace”;
a Matera, Fabbrica del Carro trionfale della Festa della Bruna dove l’artista della cartapesta Francesca Cascione sta creando in questi mesi le sculture e i decori del carro che verrà utilizzato quest’anno per la festa patronale.
Calabria
a Mongrassano (CZ), stabilimento GIAS Gruppo Industriale Alimentari Surgelati (ingresso solo sabato e su prenotazione), che valorizza le eccellenze orticole del territorio puntando su innovazione e sostenibilità, dove gli iscritti FAI potranno accedere in via straordinaria per scoprire la filiera del freddo.
Campania
a Napoli: lo Stadio Maradona, inaugurato nel 1959, dove i visitatori potranno osservare da bordo campo il terreno di gioco e percorrere il cosiddetto “Miglio Azzurro”, proprio come fanno gli atleti, e il Palazzo d’Avalos del Vasto (riservato agli iscritti FAI), divenuto nei secoli una vera e propria reggia urbana, ora interessato da importanti restauri ed eccezionalmente accessibile per il FAI;
a Praiano (SA), dove si potrà visitare Casa L’Orto, la casa di Carol LeWitt, moglie di Sol LeWitt che instaurò un legame profondo con questo luogo, e ammirare alcune opere dell’artista americano, tra i fondatori dell’arte Concettuale;
a Nola (NA), la Fonderia Nolana attiva da quattro generazioni, che mescola artigianalità e tecnologie all’avanguardia ed è specializzata nella realizzazione di opere scultoree, in collaborazione con artisti internazionali.
Emilia-Romagna
a Bologna, il Complesso di San Giovanni in Monte nato come convento, poi divenuto carcere, oggi sede del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università, con un grande chiostro rinascimentale e il refettorio affrescato da Bartolomeo Cesi, protagonista della pittura bolognese tra ‘500 e ‘600;
a Piacenza, l’ex Monastero di San Sisto trasformato in caserma, che conserva gran parte degli ambienti originari rinascimentali e dove oggi sono ospitate le esercitazioni e le attività di formazione del 2° Reggimento Genio Pontieri, spesso impegnato a sostegno della popolazione ripristinando la viabilità compromessa da eventi naturali;
a Guiglia (MO), il Castello di noto anche come Castello Montecuccoli, aperto in anteprima per la nuova stagione di visite;
a Gambettola (FC), la Stamperia Pascucci che quest’anno celebra 200 anni di attività e di storia della tradizione romagnola attraverso tele, tovaglie, coperte, disegni e opere su tela realizzate insieme a numerosi artisti, custoditi nei suoi scaffali.
Friuli-Venezia Giulia
a Udine, Palazzo Antonini Stringher, sede di Fondazione Friuli che ha qui collocato numerosi capolavori d’arte friulana dal XVI secolo ai giorni nostri.
Lazio
a Roma il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, progettato da Cesare Bazzani nel 1912, che aprirà per volontà dello stesso Ministro Giuseppe Valditara, per sottolineare il grande valore educativo delle Giornate FAI;
a Corte Suprema di Cassazione, con sede presso il Palazzo di Giustizia, realizzato su progetto dell’architetto Guglielmo Calderini tra il 1888 e il 1910;
il Palazzo della Cancelleria, primo grande esempio di architettura rinascimentale nel contesto romano e sede di alcuni tribunali ecclesiastici, come la Sacra Rota, e il Palazzo Corrodi (riservato agli iscritti FAI), nato per iniziativa del pittore Hermann Corrodi a inizio ‘900 come complesso di atelier per artisti e divenuto nel tempo un luogo centrale per la poesia, la radio e il cinema italiani.
Liguria
a Genova, la Lanterna il monumento più famoso della città, le cui prime testimonianze scritte risalgono al 1128;
a Sarzana (SP), la Stazione Elicotteri della Marina Militare con un percorso tra hangar, elicotteri e simulatori per conoscere da vicino l’addestramento e le operazioni degli equipaggi impegnati nella sicurezza e nel soccorso, anche in supporto alla Protezione Civile e al 118 durante emergenze e calamità.
Lombardia
a Milano: il Palazzo delle Finanze, costruito negli anni Trenta del ‘900 per raggruppare gli uffici che si occupavano di tasse e imposte, visibile per l’ultima volta prima di un’ampia ristrutturazione, dove si accederà anche al bunker e al caveau, il Palazzo Turati, nuova sede di Istituto Marangoni Moda, al cui piano nobile si possono ammirare le sale sontuosamente decorate dalle opere di grandi maestri dell’‘800 lombardo, la Torre Libeskind (riservata agli iscritti FAI e su prenotazione), edificio progettato dall'architetto statunitense Daniel Libeskind e costruito tra il 2015 e il 2020, soprannominato il Curvo per via della sua forma, e la Sede Rai di Corso Sempione (visite su prenotazione), con 5 studi televisivi e 5 radiofonici, dove i visitatori potranno sperimentare in prima persona gli effetti della Extended Reality e scoprire le innovazioni tecniche utilizzate durante le trasmissioni delle Olimpiadi invernali;
a Caravaggio (BG): Complesso francescano di San Bernardino, con un prezioso ciclo di affreschi raffigurante la Passione di Cristo;
a Somma Lombardo (VA) Villa del Dosso, realizzata da Piero Portaluppi tra il 1934 e il 1936 per la sorella Adele e il marito Umberto Quintavalle e considerata una delle sue opere più significative ;
a Cornaredo (MI), l’Attrezzeria Rancati storica bottega d’arte specializzata nella realizzazione di oggetti di scena per teatro e cinema, storica fornitrice del Teatro alla Scala e riferimento per celebri produzioni cinematografiche, da La dolce vita a Il Gladiatore;
a Pavia, Fondazione Eucentre riferimento internazionale per l’ingegneria sismica e della sicurezza e Centro di Competenza del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
Marche
a Camerino (MC), ChIP (Chemistry Interdisciplinary Project) moderno centro di ricerca universitario inaugurato come simbolo di ripartenza dopo il terremoto del 2016;
a Macerata, Teatro Lauro Rossi gioiello dell'arte del '700, aperto con altri teatri marchigiani per celebrare la candidatura 2026 al patrimonio UNESCO;
a Grottammare (AP), Giardino storico di Villa Sgariglia solitamente non accessibile e progettato nel ‘700 come luogo di contemplazione e svago.
Molise
Riccia (CB), borgo dalla storia millenaria che conserva testimonianze longobarde e normanne, oltre a monumenti rinascimentali di grande bellezza.
Piemonte
a Torino: il Palazzo di Città, sede del Municipio, con ambienti riccamente decorati, come la Sala del Sindaco - eccezionalmente accessibile - la Sala dei Marmi e la Sala del Consiglio, con velluti e damaschi rossi alle pareti, l’Opificio delle Rosine, storica istituzione cittadina nata nel 1756 per sostenere l’emancipazione delle donne attraverso formazione e lavoro autonomo, oggi polo artistico e culturale con una forte vocazione sociale, e visite “dietro le quinte” all’Auditorium Rai Arturo Toscanini, dal 1872 riservato quasi esclusivamente all'attività concertistica e dotato dei più recenti impianti tecnologici di registrazione, che dal 1994 ospita l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Puglia
Spazio all’arte contemporanea nel percorso Votiva nel centro di Parabita (LE), alla scoperta delle edicole votive reinterpretate dallo sguardo di artisti contemporanei di fama internazionale come Mimmo Paladino e Michelangelo Pistoletto e ora “musealizzate;
a Bari, il Teatro Margherita dove si potrà apprezzare in anteprima il risultato dei recenti restauri, appena completati, che lo renderanno uno spazio culturale a 360°;
a Maglie (LE), Bosco delle Ciancole impiantato nell'’800 e di proprietà privata, divenuto famoso perché il poeta Salvatore Toma vi si ritirava a scrivere le sue poesie.
Sardegna
ad Arborea (OR), Idrovora di Sassu progettata dall'ingegnere Flavio Scano con soluzioni proprie del Futurismo e del Razionalismo e ancora oggi in funzione.
Sicilia
Porta Nuova a Palermo, esempio tra i più rappresentativi dell’architettura trionfale della città, dove verrà proposta una nuova visita inclusiva e accessibile a tutti, in collaborazione con il Comando Militare Esercito “Sicilia”, proprietario del bene, e l’Università degli Studi di Palermo, che prevede supporti realizzati appositamente per le Giornate FAI, come visite tattili con plastici e virtuali con video per persone con mobilità ridotta e un cartone animato per bambini;
a Messina, il rinascimentale Monastero benedettino di San Placido Calonerò che ospita l'Istituto Agrario Cuppari e l’Enoteca provinciale di Messina con il museo del vino e la cantina storica e dove da poco è stato completato un lungo restauro.
Toscana
a Firenze: il Palazzo Cerretani (visite su prenotazione), sede della Giunta di Regione Toscana, con la splendida Sala del Barbarossa affrescata nella prima metà del ‘700 da Vincenzo Meucci, e il Palazzo Buontalenti, o Casino Mediceo di San Marco, edificato come “officina” del granduca Francesco I e oggi, dopo aver ospitato la Corte d’Appello, sede della School of Transnational Governance (EUI);
a Barga (LU), in Garfagnana, un percorso vedrà tra le tappe il Duomo, uno dei massimi esempi del romanico toscano, e l’antico Conservatorio di Santa Elisabetta (riservato agli iscritti FAI), set di alcune scene del film tv Rai Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, un tempo collegio in cui studiarono le sorelle del poeta e oggi interessato da un progetto di recupero;
a Massa, il “Giardino Incantato” della famiglia Lorenzetti che ospita oltre 500 esemplari appartenenti a 70 specie diverse di camelie che fioriscono in momenti differenti dell’anno, incluso l’inverno, e altre specie botaniche rare e antiche.
Trentino
a San Michele all’Adige (TN), Fondazione Mach immersa in un campus di 14 ettari tra vigneti sperimentali, serre e strutture d'avanguardia, conosciuta in tutto il mondo per le competenze all’avanguardia nei settori agricoli e di sostenibilità ambientale.
Umbria
a Montefalco (PG) Convento di San Fortunato, convento francescano che custodisce al suo interno affreschi rinascimentali di Benozzo Gozzoli e, nel bosco circostante, suggestive grotte, oratorio sotterraneo di epoca paleocristiana, poi adibito al culto del cristianesimo, e anche al Bosco di San Francesco, Bene del FAI ad Assisi (PG), luogo di armonia e silenzio ai piedi della Basilica di San Francesco, dove si può ammirare il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.
Veneto
a Venezia, Ca’ Giustinian (riservata agli iscritti FAI) notevole palazzo gotico situato nell'area marciana, dal 2008 sede degli uffici della Biennale;
a Padova, l’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale, progettato dall'architetto Francesco Sansoni alla fine del XIX secolo, che si distinse per l'abolizione di tutti i metodi di contenzione fisica e per la terapia occupazionale, propedeutica al recupero dell'autonomia e del benessere;
a Montecchio Maggiore (VI), Fondazione Bisazza azienda produttrice delle tesserine in vetro per mosaici, la cui collezione permanente testimonia la versatilità della tecnica musiva unita alla creatività di architetti e designer contemporanei come Alessandro Mendini, Patricia Urquiola, Ettore Sottsass e molti altri;
a Legnaro (PD), Campus Agripolis dell’Università di Padova dove si potranno effettuare diversi percorsi per approfondire l’adattamento delle colture al cambiamento climatico, l’evoluzione del rapporto animale-ambiente-uomo, la gestione dei sistemi agroforestali e delle risorse idriche, grazie alla visita a laboratori e sale studio.