
Il decreto legislativo n. 177 del 19 agosto 2016 attribuisce all'Arma dei Carabinieri "il controllo del manto nevoso e la previsione del rischio valanghe, nonché le attività consultive e statistiche ad essi relative". Tale funzione è assolta dal Servizio METEOMONT CARABINIERI che svolge i seguenti compiti:
• monitoraggio meteonivometrico, della stabilità del manto nevoso e degli eventi valanghivi;
• analisi dei dati raccolti ed elaborazione del bollettino di previsione del pericolo valanghe;
• allertamento del pericolo valanghe a supporto del Servizio Nazionale di Protezione Civile per la valutazione del rischio in aree antropizzate e controllate (strutture, infrastrutture, strade, centri abitati, ecc.);
• informazione pubblica del pericolo in aree non antropizzate e non controllate (alte quote, aree a funzione turistico-ricreativa e sportiva);
• gestione e aggiornamento delle banche dati storiche (Banca dati meteonivometrica, Catasto e Cartografia delle valanghe presenti nel Sistema Informativo CSIFA);
• aggiornamento delle procedure di valutazione e di elaborazione dei bollettini di previsione del pericolo valanghe agli standard europei definiti dall'EAWS (European Avalanches Warning Services) ed internazionali (WMO).
La rete di monitoraggio e valutazione del pericolo valanghe del METEOMONT CARABINIERI è
composta, a livello centrale, dal Centro Nazionale Meteomont presso il Comando Carabinieri Tutela Forestale e Parchi, che certifica e pubblica i dati meteonivometrici e il Bollettino di previsione del pericolo valanghe sul sito web https://meteomont.carabinieri.it - e sull'App Meteomont.

A livello periferico, è composto da:
• Stazioni meteonivologiche tradizionali (SMT), gestite dai Reparti CC Forestale presso i quali operano unità qualificate Osservatore meteonivometrico;
• Nuclei itineranti di rilevamento (NUIR), composti da unità qualificate Esperto neve e valanghe e / o Previsore neve e valanghe;
• Pattuglie NEVEMONT svolte dai Reparti CC Forestale nel corso dell'ordinaria attività d'istituto;
• Stazioni meteorologiche automatiche, gestite dai Comandi Regione Carabinieri Forestale;
• Centri Settori Meteomont attivati, sul piano effettivo, nell'ambito dei Reparti CC Forestale e gestiti da un Coordinatore.
I dati ed i bollettini pubblicati quotidianamente sono sottoposti a processo interno di controllo qualità del dato che si articola nelle fasi di acquisizione e controllo da parte degli osservatori e degli esperti valanghe, validazione dei previsori valanghe, certificazione a cura del Centro Nazionale Meteomont e pubblicazione a firma del dirigente responsabile Capo del Centro Nazionale Meteomont Carabinieri. Il bollettino di pericolo valanghe viene pubblicato tutti i giorni alle ore 14:00 e fornisce le previsioni per le successive 48 e 72 ore.
Il servizio nazionale valanghe METEOMONT CARABINIERI è membro permanente dell’EAWS – European Avalanche Warning Services, una cooperazione europea tra le agenzie nazionali, regionali o provinciali che si occupano di allertamento valanghe, per migliorare la sicurezza pubblica.
I principali obiettivi:
• scambiare idee, esperienze e metodi operativi per programmi di previsione valanghe;
• stabilire regole condivise, regolamenti e standard comuni europei, come per esempio la Scala del Pericolo Europea, lo strumento ausiliario denominato “Matrice”;
• definire criteri, strutture e linee guida per l'output grafico dei prodotti di previsione destinati a vari tipi di utenti;
• migliorare l'efficienza dei metodi di lavoro e delle capacità professionali del personale.