
Il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, una delle più antiche manifestazioni estive dedicate all’opera e alla musica vocale, la prima del Mezzogiorno, continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati. Da sempre attenta al repertorio belcantistico e alle opere di raro ascolto, la manifestazione arricchisce la sua proposta con un dialogo tra passato e presente dando spazio anche alla musica del XX e XXI secolo.
A guidare la 52ª edizione, dal 14 luglio al 2 agosto è il tema “Mediterraneo. Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie”, scelto dalla direttrice artistica e compositrice Silvia Colasanti che prosegue il percorso intrapreso negli anni precedenti con uno sguardo aperto e sensibile, intrecciando repertori che vanno dal Settecento alla musica dei nostri giorni e assumendo il Mediterraneo come orizzonte simbolico e reale: mare che ha visto nascere civiltà e leggende, teatro di incontri e migrazioni, luogo dove storie, lingue e tradizioni si sfiorano e si trasformano, spazio vivo e complesso dove la musica si fa racconto e ascolto, voce capace di restituire la profondità delle esperienze umane, tra speranze, paure e desideri di futuro.

L’edizione 2026 del Festival della Valle d’Itria è dunque non solo una rassegna di spettacoli ma una lente attraverso cui osservare il presente e riscoprire il valore del dialogo tra culture, occasione di crescita condivisa per il territorio e per il pubblico, esperienza culturale che unisce bellezza, pensiero e apertura, nel segno di un mare che da sempre invita all’incontro.
Fedele alla tradizione di proposte non convenzionali e attento alle sfide sociali e al coinvolgimento di nuovi spettatori il programma di quest’anno prevede quattro opere: PULCINELLA di Igor Stravinskij, balletto con canto che fonde maschere archetipiche della tradizione mediterranea con la musica di Pergolesi e di quel Settecento napoletano caratterizzato da teatralità, vivacità ritmica e gestuale; LA FAVOLA DI ORFEO di Alfredo Casella, opera da camera di rara esecuzione; CARMEN di Georges Bizet, in una versione mai rappresentata finora, con la partitura originariamente predisposta dal compositore prima che i dirigenti dell’Opéra Comique de Paris chiedessero importanti cambiamenti; IL SCHIAVO DI SUA MOGLIE, prima esecuzione in tempi moderni di una storia mediterranea di Amazzoni e di eroi innamorati musicata da Francesco Provenzale, tra i primi compositori partenopei ad affermarsi nel teatro d’opera, genere importato da Venezia soltanto dopo il 1650.

Da non perdere: lo spettacolo VENNERO DA OGNI DOVE. NARRAR CANTANDO UMANITÀ IN CAMMINO, un intreccio di musica, canzoni e racconti intorno al tema del viaggio per mare, con le voci di Marco Baliani e Vincenzo Capezzuto; il tradizionale appuntamento con IL CONCERTO DELLO SPIRITO affidato all’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Giovanni Pelliccia, con un programma che prevede anche l’esecuzione in prima assoluta del “Lamento dal mare” di Jorge Coll Navarro; IL CONCERTO SINFONICO dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala diretta da Diego Ceretta; la rassegna “Mediterraneo in musica” con concerti nelle masserie, chiostri e chiese dello splendido territorio della Valle d’Itria.
In calendario anche incontri, approfondimenti e, fedele al tema della kermesse, il convegno di studi del 18 luglio realizzato in coproduzione con Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica, società scientifica impegnata nella diffusione della cultura musicale e nei progetti di formazione del pubblico.
Il Festival della Valle d’Itria ha ottenuto per dieci volte l’ambito riconoscimento del Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. Dal 2025 ha ricevuto la prestigiosa Certificazione Ecoevents che testimonia l’ulteriore passo verso un futuro più responsabile.

14 ▪ 26 ▪ 29 luglio / 01 agosto
PULCINELLA / LA FAVOLA DI ORFEO
Di Igor Stravinskij / Alfredo Casella
Balletto con canto in un atto / Opera da camera in un atto
Direttore Nicolò Umberto Foron
Regia e coreografia Jean Renshaw
Con Chiara Mogini, Matteo Falcier, Roberto Lorenzi, Bruna Punzi, Cecilia Taliano Grasso, Willingerd Giménez, Flavia Fioretti, Christian Fumarola
Compagnia di danza Eko Dance Project
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Maestro del coro Marco Medved
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria

25 ▪ 28 ▪ 31 luglio / 02 agosto
CARMEN
di Georges Bizet
Opéra-comique in quattro atti - Prima versione composta nel 1874
Direttore Fabio Luisi
Regia Denis Krief
Con Deniz Uzun, Matteo Lippi, Natalia Tanasii, Alessandro Luongo, Ariadna Vilardaga, Marina Fita Monfort, Greta Carlino, Matteo Urbani, Qiming Xie, Andrea Ariano, Diego Maffezzoni, João Campelo, Andrea Angelini
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Marco Medved maestro del coro
Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi
Angela Lacarbonara maestro del coro
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria
prima rappresentazione assoluta in forma scenica

24 ▪ 27 ▪ 30 luglio
IL SCHIAVO DI SUA MOGLIE
di Francesco Provenzale
Dramma per musica in un prologo e tre atti
Direttore Antonio Florio
Regia Rita Cosentino
Con Francesca Palitti, Liliana Zolotoukhina, Francesca Lo Verso, Chiara Scannapieco, Angelo Testori, Michele Galbiati, Valerio Ilardo, Candida Guida, Mauro Pedrero
Orchestra Cappella Neapolitana
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria
prima rappresentazione in tempi moderni

20 ▪ 21 luglio
VENNERO DA OGNI DOVE. Narrar cantando umanità in cammino
Con Marco Baliani, Vincenzo Capezzuto
Sax soprano, clarinetto, melodica, arrangiamenti musicali Luciano Orologi
Chitarra Giancarlo Bianchetti
Contrabbasso Marco Forti
Nuova produzione del Festival della Valle d’Itria

17 luglio
CONCERTO DELLO SPIRITO
Direttore Giovanni Pelliccia
Viola solista Francesco Peverini
Orchestra ICO della Magna Grecia
Musiche di Igor Stavinskij, Benjamin Britten e Jorge Coll Navarro*
* prima esecuzione assoluta

19 luglio
CONCERTO SINFONICO
Direttore Diego Ceretta
Violino solista Francesca Dego
Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
Musiche di Franz Schubert, Igor Stravinskij, Mario Castelnuovo-Tedesco
Per il programma completo:
www.festivaldellavalleditria.it