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MuCa – MUSEO DELLA CANTIERISTICA

 

Il MuCa - Museo della Cantieristica di Monfalcone è l'unico museo italiano dedicato alla cantieristica. Inaugurato nel 2017 illustra, attraverso testimonianze e documenti, oltre un secolo di storia, utilizzando un linguaggio contemporaneo e servendosi delle più moderne tecnologie multimediali. Ha sede nell'ex Albergo Operai del villaggio di Panzano, la città-fabbrica sorta attorno al cantiere su iniziativa dei primi proprietari, i fratelli Cosulich. Pesantemente bombardato durante la Seconda guerra mondiale, l’edificio progettato negli anni ’20 dall’Ingegnere Dante Fornasir come alloggio per gli operai celibi è stato sottoposto ad un importante intervento di restauro e riqualificazione che ne ha mantenuto inalterato il fascino, conservandone le caratteristiche originarie.

 

Il percorso espositivo si articola in quattro Aree Tematiche e ha inizio con una mappa interattiva, posta sotto la riproduzione di un fumaiolo di nave, che ci permette di esplorare lo sviluppo del territorio monfalconese prima, durante e dopo la nascita del cantiere navale (1908) e del quartiere Panzano, grazie anche a pannelli didattici, tre postazioni touch screen e teche contenenti documenti e cimeli. Si prosegue con la storia delle vicende societarie della compagnia di navigazione della famiglia Cosulich, le storie dei membri più legati al cantiere, la nascita dei Cantieri Riuniti dell’Adriatico (CRDA) e la creazione della Società Italia anche attraverso una timeline organizzata su due linee, una dedicata alle vicende del cantiere, l’altra agli eventi che hanno interessato il territorio.

 

 

L’installazione di effetti sonori, luminosi e brevi contributi multimediali proiettati sui monitor del tunnel sensoriale fa rivivere gli ambienti di lavoro immettendo all’interno della sala con la riproduzione dell’abitacolo di una delle gru utilizzate presso il cantiere, che dominava sul panorama di Monfalcone negli anni Venti. Da una postazione di comando centrale il visitatore può “pilotare” il dispositivo usato per sollevare e spostare materiali pesanti, muoversi lungo il bacino e ammirare la celebre motonave Saturnia ancora in fabbricazione. La ricostruzione virtuale consente di ottenere informazioni sulle principali strutture del cantiere dell’epoca e di “giocare” con le operazioni di carico. L’area successiva è dedicata al tema della tecnologia applicata al processo produttivo, con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla questione amianto, attraverso la descrizione di modalità e condizioni di lavoro di ieri e di oggi. Adibita ad attività di approfondimento didattico grazie ad un ampio schermo touch screen e contenuti multimediali interattivi, permette l’accesso a testimonianze storiche e argomenti di grande rilievo e complessità anche a gruppi e scolaresche.

 

Dopo la SALA DEI PERSONAGGI, in cui è possibile “dialogare” con le figure chiave di un cantiere, si passa allo spazio dedicato al design navale e agli arredi di interni delle navi prodotte a Monfalcone: dalle mitiche navi del passato come la Saturnia alle moderne navi da crociera. Apparati di realtà aumentata permettono di addentrarsi negli affascinanti interni e i maestosi ambienti dei “giganti dei mari” passati e recenti per scoprirne il graduale mutamento di gusto e design, da quello storicista dei grandi transatlantici con gli ambienti tipici di castelli e palazzi sontuosi allo stile Novecento, molto più razionale e moderno, di cui l’architetto Gustavo Pulitzer Finali fu il principale esponente.  

 

 

La camera delle meraviglie è dedicata alla produzione del Cantiere e ne evidenzia l’eclettismo e l’elevato standard qualitativo con l’esposizione di grandi modelli di navi da crociera come la motonave Ruby Princes, la Carnival Dream (prima nave a superare i trecento metri di lunghezza), l’incrociatore Giuseppe Garibaldi (prima portaerei della Marina Militare Italiana) e la motonave Britannia, a tutt’oggi la nave più grande mai realizzata nel cantiere di Monfalcone. Spettacolare l’arazzo sul Milione di Marco Polo di Zoran Music, realizzato per la sala di soggiorno di prima classe del transatlantico Augustus nel 1951, che si sviluppa in cinque riquadri accompagnati da alcune iscrizioni tratte dalle memorie del famoso navigatore veneziano. Molto interessante anche la sezione dedicata all’epopea dei sommergibili costruiti tra il 1925 e il 1995 e alla produzione di motoscafi, idrovolanti, vagoni ferroviari, autobus e camion della spazzatura, per far fronte ai periodi di crisi delle commissioni navali. 

 

 

Il MuCa ha dedicato uno spazio al Memoriale per le vittime dell’amianto, luogo di conoscenza delle vicende del minerale fibroso e nello stesso tempo omaggio ai colpiti da un nemico invisibile largamente impiegato nel corso del ‘900 come isolante termico e acustico in tutti gli ambienti di bordo. 

 

Le utime sale sono riservate al Teatro di Panzano, la più rilevante tra le iniziative assistenziali pensate dal CNT per l’intrattenimento delle maestranze e delle loro famiglie. Inaugurato nel 1920 e demolito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, rappresentava un superbo esempio di architettura eclettica e decorativismo secessionista, ornato da un ciclo pittorico eseguito nel 1921 dal pittore Vito Timmel. Oltre alla ricostruzione virtuale 3D dell’edificio, che rivive in tutto il suo fascino, in mostra 7 delle 13 tele che raffigurano maschere e personaggi tratti dalla letteratura teatrale, scelti con originalità a rappresentare non solo la storia del teatro ma l’intera commedia umana, le sue gioie e i suoi dolori. L’innovativo spazio multimediale permette, inoltre, di approfondire aspetti legati al welfare aziendale.

 

 

La visita al museo si integra, il sabato mattina, con quella allo stabilimento Fincantieri, un percorso guidato che permette di scoprire l’intero ciclo di costruzione navale all’interno dello stabilimento di Monfalcone, passando dal parco lamiere al bacino, fino alle banchine di allestimento, dove si possono ammirare alcune tra le più grandi navi da crociera attualmente in costruzione. 

 

Il MuCa fa parte del progetto Polo Museale della Cantieristica Navale di Monfalcone, un museo diffuso che coinvolge il territorio in maniera diretta con una serie di percorsi esterni fruibili grazie a un’APP gratuita e all’aiuto di guide specializzate che facilitano la conoscenza dei luoghi fondamentali del Villaggio di Panzano, dalle ville alle strutture sportive fino alle celebri case operaie. 

www.mucamonfalcone.it

 

 

MuCa - Museo della cantieristica

Villaggio Operaio di Panzano

Via Del Mercato, 3

34074 - Monfalcone (GO)



Orario di apertura 

Dal 1° giugno al 30 settembre: venerdì, sabato, domenica e lunedì 10:00-19:00

Dal 1° ottobre al 31 maggio: venerdì, sabato, domenica e lunedì 10:00-18:00