Appassionata di cinema hitchcockiano, Colette vive con suo marito, celebre autore di thriller, in un elegante palazzo borghese. Immersi in una quotidianità raffinata ma logorata dalla routine, passano le giornate a scrivere, correggere, limare parole, senza più riuscire a parlarsi davvero. Le cose cambiano quando lei, dalle finestre del loro alloggio, comincia a osservare i nuovi vicini: una coppia inquieta, nervosa, sempre sul punto di esplodere. Questo gioco voyeuristico si trasforma presto in un’ossessione al punto che una scomparsa improvvisa, un orologio macchiato di sangue e dei rumori nel cuore della notte li convincono che qualcosa di terribile sia avvenuto nell’appartamento del 3° piano. Certi di trovarsi davanti a un vero delitto, Colette e Francois si spingono in un’indagine pericolosa, fatta di sospetti incrociati, fantasie noir e paure molto reali.

Storia di una riconquista amorosa, costantemente sul crinale tra realtà e immaginazione, gioco al massacro raffinato, divertente, elegante e ironico. Omaggio a Hitchcock che esplora il desiderio, la paranoia e le crepe nascosti dietro ogni porta chiusa. Caccia al tesoro disseminata di indizi e riferimenti cinematografici che attraversa i codici dei generi con umorismo e leggerezza senza mai cadere nella parodia.