di Maricaceleste de Martino
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Dura da dieci anni la guerra del terrorismo “islamico”. E da almeno 18 c’è stato il primo avvertimento, da quel venerdì del 1993 quando un’esplosione devastò il parcheggio nei sotterranei del World Trade Center, uccidendo sei persone e ferendone 1040. Quell’attentato, provocato dallo scoppio di un furgone-bomba pieno di esplosivo, indebolì la struttura della Torre Nord e per non farla collassare furono messi dei rinforzi in acciaio. Chi l’avrebbe mai detto che otto anni dopo si sarebbe ridotta in briciole. A colpire nel ’93 fu un gruppo di terroristi islamici che viveva a New York e nel 2001 ancora un gruppo di islamici, questa volta kamikaze, alcuni dei quali con base negli Stati Uniti
Per rispetto delle vittime, niente discorsi ufficiali, ma solo poesie. E' la regola che devono seguire Obama e George W. Bush
Sarà stata l’innata ingenuità americana o la presunzione di un popolo che pensava di essere invincibile e di avere sempre quello che vuole, ma l’attentato al World Trade Center nel 1993 fu sottovalutato
Interviste esclusive ad agenti della Port Authority, detective del NYPD, broker finanziari, famiglie e altri testimoni
In 10 anni sono stati realizzati film e documentari sugli attentati dell'11 settembre. La pellicola più famosa e discussa è Farenheit 9/11 del 2004 del regista americano Michael Moore. Parla dei legami segreti tra la famiglia Bush e quella di Bin Laden