di Rodolfo Fellini
Settant’anni di vita sotto l’Urss hanno condizionato il destino dell’Asia centrale. Gli scontri etnici di questi ultimi giorni in Kirghizistan sono solo l’ultimo di una serie di episodi che rischiano di accendere una miccia ben più pericolosa. I cinque Paesi “inventati” da Stalin sono ancora alla ricerca di una nuova identità, confrontati a tensioni mai sopite tra i popoli che vi abitano
Per andare da una città all’altra all’interno di uno stesso Paese, i cittadini sono costretti ad attraversare due volte il confine internazionale, percorrendo strade costruite sotto l’Urss e sottoponendosi a estenuanti controlli doganali