Nell’ambito delle molteplici attività volte a sensibilizzare le giovani generazioni e l’opinione pubblica contro ogni forma di dipendenza, la Comunità Incontro ETS ha presentato presso la Sala Koch del Senato della Repubblica Sotto pelle, storia di dipendenza e di rinascita un Podcast in sei puntate articolato in episodi della durata di 30 minuti ciascuno, pensati per approfondire con precisione, empatia e chiarezza narrativa le principali emergenze sociali legate alle dipendenze patologiche: CANNABIS – Prevenzione e percezione del rischio tra i giovani; ALCOL– La dipendenza sommersa e i comportamenti a rischio; COCAINA – Profili clinici, impatto sociale e trappole della dipendenza; EROINA – Il dramma delle sostanze oppioidi e i percorsi di recupero; GIOCO D’AZZARDO – Il fenomeno del DGA e le conseguenze su individui e famiglie; DIPENDENZA IN CARCERE – Un tema d’impatto e di grande rilevanza sociale e istituzionale.
La pubblicazione sulle principali piattaforme di distribuzione audio avverrà a partire dal 27 settembre, data simbolica per la Comunità fondata da don Pierino Gelmini, poiché in questa giornata ricorre l’anniversario dell’apertura della storica sede centrale di Molino Silla ad Amelia (TR), fondata nel 1979.
Come ha sottolineato Martina Nicolasi, coordinatrice della Comunità Incontro ETS “Il podcast non significa solo mostrare un progetto, ma portare dentro le istituzioni storie vere di sofferenza, di coraggio e voglia di ricominciare, di lavoro quotidiano svolto dai ragazzi in Comunità. Sotto Pelle nasce con l’obiettivo di superare gli stereotipi, la cronaca e la freddezza dei numeri, per rimettere al centro le persone, la loro identità e la speranza concreta di rinascita. La dipendenza non riguarda soltanto chi ne soffre, ma coinvolge le famiglie, la società e le istituzioni. Con questo nuovo canale vogliamo parlare ai giovani e creare un ponte di comprensione per costruire un futuro in cui chiedere aiuto non sia motivo di vergogna, in cui cura e reinserimento abbiano piena dignità e dove nessuno venga definito soltanto dai propri errori”.