Quando finalmente sta per realizzare il sogno di una vita, aprire un ristorante gourmet, Cécile deve correre al villaggio dove è nata perché suo padre ha avuto un infarto. Lontana dal fermento parigino, ritrova il suo amore di gioventù, i ricordi riaffiorano e le certezze vacillano.
Commedia a tratti musicale ambientata in una trattoria per camionisti che riesce a restituirci l’alchimia di un amore incompiuto con un gioco di specchi che oscilla continuamente tra sano umorismo e leggera malinconia, sempre delicatamente attento alle fragilità della vita e ai lati magici del reale.