Adriano dice basta. Almeno per ora. Intervista choc quella rilasciata dall'Imperatore, che ha annunciato la sua intenzione di allontanarsi dal calcio per "uno, due o tre mesi", spiegando di aver perso la gioia di giocare.
L'attaccante dell'Inter non vuole tornare in Italia ("voglio vivere in pace qui in Brasile") né ha intenzione di farsi ricoverare in clinica perché il suo problema non sono la droga o l'alcol: "Cercherò di ricominciare, di ritrovare il piacere di giocare", ha detto. Una presa di posizione dura, che trova però un sostegno importante, quello del ct del Brasile, Carlos Dunga. "La cosa fondamentale ora è che Adriano superi i suoi problemi e torni a essere felice- le parole del selezionatore verdeoro- solo così riuscirà a riprendere la sua carriera. Ha sempre dimostrato il piacere di giocare in nazionale e si impegna tantissimo in allenamento. Tifo molto perche' torni a essere felice e a giocare a calcio".
Muricy Ramalho, suo allenatore nella passata stagione al San Paolo, crede invece che Adriano "abbia bisogno di un aiuto professionale, lo dico da amico. Deve prendersi cura della sua salute, ha bisogno di avere accanto dei professionisti non solo per tornare a giocare, ma per tornare alla vita. Sta sprecando il suo talento, prima di prendere una decisione deve trovare un aiuto".