Anniversari


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Verdi, un bicentenario non basta

L'elenco delle rappresentazioni nel mondo

A un compositore dell'importanza di Giuseppe Verdi non bastano, per ovvie ragioni, le celebrazioni organizzate quest'anno in tutto il mondo in occasione del bicentenario della sua nascita (1813-2013). I maggiori teatri italiani e stranieri continuano a fare a gara per programmare le sue opere, i più prestigiosi cartelloni lirici le annoverano infatti, in modo copioso, anche per tutto il 2014. In questi giorni, tre fra i maggiori teatri italiani inaugurano la loro stagione con melodrammi verdiani: l'Opera di Roma con "Ernani", sul podio Riccardo Muti, maestro verdiano per eccellenza, il San Carlo di Napoli, il 5 dicembre con "Aida", affidata al suo direttore musicale Nicola Luisotti, La Scala di Milano, il 7 dicembre" con "La Traviata", direttore Daniele Gatti, protagonista il talentuoso soprano tedesco Diana Damrau.

Intanto in questi giorni il Petruzzelli di Bari ha presentato uno straordinario "Falstaff', regista Luca Ronconi, direttore Daniele Rustioni, costumista Maurizio Millenotti. Quindi, da un teatro all'altro, un po' ovunque il Cigno di Busseto. L'Opera di Roma annuncia, fra l'altro, per il 15 aprile, a cura del coreografo Micha van Hoecke, "Verdi Danse", sintesi di brani ballabili, costruzione di nuove visioni teatrali danzanti. La Scala tornerà a Verdi in febbraio (15) con "Il trovatore", regista Hugo De Ana, teatrante di fama internazionale, direttore Daniele Rustioni, protagonista l'inossidabile Leo Nucci. Il San Carlo, a sua volta, il 13 aprile, proporrà "Otello", interpreti Marco Berti, Leah Crocetto, Roberto Frontali. In campo ci sarà pure La Fenice di Venezia con ben tre opere "La Traviata",(15 febbraio), "Otello" (15 luglio), "Il Trovatore" (12 settembre). Il 20 giugno apertura della stagione dell'Arena di Verona, con "Un Ballo in Maschera".

Anche all'estero Verdi in abbondanza. Nei diversi e prestigiosi teatri d'opera di Berlino attesa per "Aida", in febbraio (15), direttore musicale Zubin Mehta, "Simon Boccanegra" in aprile (13), direttore Daniel Barenboim, regista Federico Tiezzi, "Don Carlo" in maggio (18), direttore Massimo Zanetti, interpreti René Pape e Fabio Sartori, e sempre a maggio (23) "La Traviata", direttore Henrik Nanasi. Al tempo stesso in calendario, ad Amburgo, "Rigoletto", il 21 giugno, interprete ancora il nostro Leo Nucci. In Olanda, ad Amsterdam, il 7 giugno, "Falstaff", direttore Daniele Gatti. Negli Usa, a Boston, in programma il 14 marzo, "Rigoletto", città nota per la sua celebre orchestra sinfonica. Tornando in Europa, a Bratislava, una vera e propria saga Verdiana formata da: "La Traviata", "Nabucco", "Rigoletto", "Macbeth", "Aida" e "Otello" (in cartellone fino al dicembre 2014). A Bruxelles, al Teatro Royal de la Monnaie, l'8 maggio, "Rigoletto" diretto da Carlo Rizzi. A Budapest, il 19 dicembre. "Nabucco", il 9 Gennaio, e il 30 aprile "Il Trovatore". A Dusseldorf sono previste, fra Febbraio e luglio, numerose repliche della "Traviata". A Francoforte, in febbraio (9), "Falstaff". A Colonia, il 18 gennaio, "La Forza del Destino" diretta da Will Humburg, a Dresda, città musicale cara al nostro compianto Maestro Giuseppe Sinopoli, il 4 Gennaio, "La Traviata" diretta da Pier Giorgio Morandi. A Londra al Coven Garden in aprile e maggio "La Traviata", regista Richard Eyre. A Parigi all'Opèra Bastille "La Traviata" in giugno (4/20) direttore Daniel Oren. Non manca la Cina che avrà al National Centre di Pechino "Il Trovatore" in maggio (22/25) direttore Lu Jia (molto conosciuto in Italia) interprete Roberto Aronica. Seguirà a luglio (17/20) "Otello" diretto da Pier Giorgio Morandi con la regia di Giancarlo Del Monaco. Infine tra luglio e agosto (31/3Agosto) "Rigoletto" regista Stefano Vizioli.

Sui palcoscenici internazionali il principale concorrente di Giuseppe Verdi è il sommo compositore tedesco Richard Wagner, di cui nel 2013 si celebra anche per lui il bicentenario della nascita.