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Oltre 3 milioni i senza lavoro

Disoccupazione giovani sfiora 40% d

La disoccupazione resta ferma a luglio con il tasso che si attesta al 12% invariato rispetto al mese precedente e in aumento di 1,3 punti percentuali nei dodici mesi. Lo comunica l'Istat precisando che il dato invariato deriva dall'arrotondamento del dato di luglio (al 12% da 12,024%) e aggiustamenti con il mese precedente (rivisto da 12,1% a 12,057%) che statisticamente porta il dato ad essere stabile.

Sale il tasso di disoccupazione giovanile dei 15-24enni al 39,5% in aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e di 4,3 punti percentuali nel confronto tendenziale.

Il valore del tasso di disoccupazione, statisticamente invariato mostra, comunque una flessione del numero dei disoccupati: a luglio, sono pari a 3 milioni 76 mila, in calo dello 0,3% rispetto al mese precedente (-10mila); mentre aumenta dell'11,8% su base annua.

Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 635mila e rappresentano il 10,6% della popolazione in questa fascia d'eta'. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente (-12mila unita'), ma aumenta dello 0,3% rispetto a 12 mesi prima. Il tasso di inattivita' si attesta al 36,4%, invariato in termini congiunturali e in aumento di 0,2 punti su base annua.

L'Istat comunica che, a luglio, gli occupati sono 22 milioni 509mila, sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente e in diminuzione dell'1,9% su base annua. il tasso di occupazione, pari al 55,9%, rimane invariato in termini congiunturali e diminuisce di 1 punto percentuale rispetto a 12 mesi prima.

Quanto alle differenze di genere, a luglio, rispetto al mese precedente, la disoccupazione rimane invariata per la componente maschile mentre si riduce dello 0,7% per quella femminile. In termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+16,6%) sia per le donne (+6,5%).

Il tasso di disoccupazione maschile, pari all'11,4% rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta di 1,7 punti percentuali nei 12 mesi; quello femminile, pari al 12,8% diminuisce di 0,1 punti rispetto al mese precedente mentre aumenta di 0,8 punti su base annua.