La notte di San Silvestro e i giorni successivi, inclusa la settimana dell'Epifania, aumenteranno, come sempre, i quantitativi di alcune tipologie di rifiuti: bastano pochi gesti, come separare e conferire correttamente gli scarti, per non buttare via tutto indistintamente e avviare alle filiere di recupero i materiali riciclabili.
Ecco un sintetico vademecum, dieci semplici regole per un capodanno a impatto zero. Non utilizzare petardi e fuochi d'artificio pericolosi e prodotti illegalmente, in quanto possono essere rischiosi sia per chi li utilizza sia per gli operatori Ama che li dovranno rimuovere successivamente dalle strade. La bottiglia di spumante, vuotata e sciacquata, va conferita nel cassonetto blu (raccolta differenziata dei contenitori in vetro, plastica, alluminio). Il tappo in sughero, invece, va buttato nel cassonetto verde/grigio.
La bottiglia di plastica, schiacciata, va conferita nel cassonetto blu. Le lattine delle bibite vanno schiacciate e buttate nel cassonetto blu. La carta da pacchi, ben piegata e ridotta di volume, va conferita nel cassonetto bianco (raccolta differenziata di carta e cartone).
Piatti, posate e bicchieri di plastica, che si consiglia di usare con parsimonia, sono materiali non riciclabili e per questo vanno gettati nell"'indifferenziato" (colore verde/grigio).
Abeti di Natale artificiali, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (televisori, computer, cellulari, ecc.), rifiuti ingombranti (librerie, scaffali, sedie, divani, quadri, ecc.) vanno conferiti, gratuitamente, presso i centri fissi di raccolta aziendali o presso le postazioni mobili di raccolta, attive in giorni e orari prefissati.