Una donna scomoda
A cura di Antonella Gasperoni
Sabina discuteva, proponeva, metteva in
discussione concetti, era una mente in
continua evoluzione. Fu lei a formulare
un'idea rivoluzionaria: nella psiche
umana la distruzione non è sintomo solo
di negazione ma anche parte di una tra-
sformazione; che nell'amore e nella
creazione esiste anche una forma di
dissoluzione che non vuol dire fine.
Anni dopo, anche Sigmund Freud riprese
il principio elaborando la teoria della
"pulsione di morte" ma di Sabina non se
ne parlò, se non nelle lettere private
di Freud. In fondo era solo una do 2/3
intelligente, giovane, ebrea.
Almanacco 401 Meteo 700
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