Sclerosi multipla: un farmaco
sperimentale potrebbe apre nuove
prospettive di cura
Gli studiosi hanno osservato anche una
protezione degli assoni, le strutture
che trasmettono gli impulsi nervosi, e
della mielina che li riveste. E' un ri-
sultato significativo perché le terapie
attualmente disponibili mirano soprat-
tutto a controllare l'attività della
malattia e prevenire le ricadute, ma
non riescono generalmente a riparare i
danni neurologici già presenti.
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Ambiente 450 Indice A-Z 799
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