I DA
Da gustare a San Domenico
L'entroterra senigalliese è uno scrigno
colmo i sapori. A cominciare dai salu-
mi: lonza, capocollo, culatello, guan--
ciale (che a Corinaldo è chiamato go-
letta). Tra i formaggi spicca il "Misto
del duca", un cacio di latte crudo vac-
cino e pecora; il "pecorino ostrense" e
il "Formaggio di Senigallia", la cui
ricetta risale al millecento. Nelle
campagne di produce un ottimo olio d'o-
liva e il classico vino di queste col-
line, il verdicchio. Sulle tavole del
borgo è d'obbligo assaggiare i leggen-
dari "Vincisgrassi" o "Princisgras",
come li chiamava Antonio Nebbia nel "Il
Cuoco Maceratese" nel 1783.
4/4
412 LA REGIONE DEL GUSTO
|