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Il caldo e il comportamento
degli animali
Gli animali, come le piante, si adatta-
no alla diversità degli ecosistemi e
delle condizioni climatiche.
Molti rettili, quali le tartarughe, i
coccodrilli e alcune lucertole, adatta-
no addirittura il sesso alla temperatu-
ra.
Per le tartarughe, ad esempio, il sesso
del nascituro dipende dalla temperatura
dell'ambiente, appena prima che esca
dall'uovo nascosto sulle spiagge. Se è
sopra i 29°, sarà femmina. Se è al di
sotto dei 28° sarà maschio.
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Il caldo e il comportamento
degli animali -2-
Per i coccodrilli e le lucertole vale
l'inverso, vale a dire a temperature
basse nascono esemplari femmine, in
quelle alte, maschi.
Nei deserti succede qualcosa di parti-
colare: gli animali si rintanano duran-
te il giorno ed escono all'aperto di
notte.
Ebbene esistono creature del deserto
che, per sfamarsi, hanno bisogno di
condizioni termiche favorevoli che, a
volte, durano solo pochi minuti, conse-
guentemente sono costrette a sbrigarsi
altrimenti non mangiano o muoiono. 2/4
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Il caldo e il comportamento
degli animali -3-
E' il caso della formica cataglyphis
bombycina, che vive nel Sahara Centrale
e nel Sahel, e si nutre degli insetti
notturni morti a causa dello stress
termico cioè non sono stati veloci a
trovare un riparo al sorgere del sole.
Questa formica, se da una parte pulisce
l'ecosistema, ed è una spazzina del suo
ecosistema, (un po' come lo sono le ie-
ne e gli avvoltoi nella savana), dal-
l'altra deve fare i conti con il caldo,
perché muore quando la sua temperatura
corporea raggiunge i 53°.
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Il caldo e il comportamento
degli animali -4-
La formica, come spesso succede nella
catena alimentare, è a sua volta preda
di una lucertola del deserto
(Aanthodactylus dumerli) che, quando la
temperatura esterna sale sopra i 46°,
deve rifugiarsi nella tana.
La formica ha a disposizione una fine-
stra termica di soli 6° per uscire e
mangiare: sotto i 46° è predata dalla
lucertola, sopra i 53° muore.
Tale finestra termica si verifica nel
deserto una sola volta al giorno, in-
torno alle 12, e per soli 8 minuti.
Quindi o mangiare rapidamente o morire,
questa è la scelta. 4/4
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