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Cittadella monastica del Santissimo
Salvatore al Goleto-Sant'Angelo dei
Lombardi (AV)
Il complesso della cittadella monastica
del Santissimo Salvatore al Goleto sor-
se a partire dal 1133 ad opera di Gu-
glielmo da Vercelli, che aveva ricevuto
il suolo per la nuova badia da Ruggero,
signore normanno della vicina Montic-
chio, località situata tra Sant'Angelo
dei Lombardi e Rocca San Felice.
Per volontà del fondatore, il vasto
fabbricato primitivo era destinato ad
ospitare una comunità mista di monache
e monaci, dove l'autorità suprema era
rappresentata dalla Badessa.
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Lombardi (AV)
Mentre ai monaci era affidato il servi-
zio liturgico e la cura della parte am-
ministrativa.
Sotto la guida di celebri abbadesse-Fe-
bronia, Marina I e II, Agnese e Scola-
stica-la comunità crebbe e diventò fa-
mosa e il monastero si arricchì di ter-
reni e di opere d'arte.
La Cappella di San Luca fu edificata
nel 1255 per accogliere un'insigne re-
liquia del santo evangelista.Si rag-
giunge da una scala esterna il cui pa-
rapetto termina con un corrimano a for-
ma di serpente con un pomo in bocca.
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Salvatore al Goleto-Sant'Angelo dei
Lombardi (AV)
Il portale di accesso è sormontato da
un arco e da un rosone a sei luci.
L'interno è costituito da un ambiente a
pianta quadrata a due navate, coperte
da crociere ogivali.
A partire dal 1348, anno della peste
nera, iniziò una lenta e inesorabile
decadenza che determinò la soppressione
della comunità monastica.
Con la fine della comunità femminile
goletana, il monastero fu unito a quel-
lo di Montevergine.
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A seguito degli ingenti danni subìti a
causa del terremoto del 1732, iniziò
un'opera di restauro del monastero e la
costruzione della chiesa grande.
Dal 1807 al 1973 il monastero, abbando-
nato, venne spogliato di pietre, porta-
li e ornamenti. Le mura e i tetti crol-
larono.
Con l'arrivo di P. Lucio Maria De Mari-
no un monaco benedettino ebbero inizio
i primi lavori di restauro restituendo-
lo a nuova vita e allo splendore che
oggi tutti possono ammirare.
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Salvatore al Goleto-Sant'Angelo dei
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Le visite in abbazia sono consentite al
di fuori degli orari di preghiera.
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