IL GOLFO DI NAPOLI E IL RESTAURO
DEGLI ECOSISTEMI PROFONDI
Nel caso degli ambienti profondi, que-
sta strategia assume un valore partico-
lare: le comunità che li popolano cre-
scono lentamente e sono spesso costitu-
ite da organismi longevi, per i quali
la rimozione del disturbo rappresenta
la condizione essenziale per il recupe-
ro. "Con LIFE DREAM puntiamo a proteg-
gere e ripristinare gli ecosistemi pro-
fondi del Mediterraneo, in particolare
le biocostruzioni a coralli, fondamen-
tali per la biodiversità marina e il
funzionamento degli oceani", spiega
Federica Foglini, Primo Tecnologo del
CNR-ISMAR e coordinatrice del progetto.
www.szn.it 5/7
fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn
Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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