GEOTERMIA: La Toscana custodisce
enormi serbatoi di magma
La propagazione di questi segnali viene
captata da sensori sismici ad alta
risoluzione installati in superficie
in questo studio ne sono stati
utilizzati circa 60. Quando le onde
sismiche si propagano con velocità
insolitamente basse, ciò può indicare
zone di accumulo di rocce parzialmente
fuse, associabili ad un serbatoio
magmatico. L'analisi congiunta delle
registrazioni ha permesso di ricostrui-
re un'immagine tridimensionale della
struttura interna dell'area investigata
www.ingv.it 4/6
fonte INGV
Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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