Smart working: scattano le nuove regole
Da martedì 7 aprile i datori di lavoro
che non trasmetteranno l'informativa ai
lavoratori in modalità agile e ai
rappresentanti dei lavoratori per la
sicurezza potranno incorrere in pene
che vanno da due a quattro mesi di
arresto o sanzioni amministrative che
vanno da 1.708,61 fino a 7.403,96 euro.
Devono indicare i rischi generali e
specifici connessi al lavoro agile, con
particolare attenzione all'utilizzo dei
videoterminali e agli effetti correla-
ti:affaticamento visivo,problemi postu-
rali,stress lavoro-correlato.E deve es-
sere fornita almeno una volta l'anno.
|