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La Toscana custodisce enormi accumuli di magma Un gruppo di ricerca dell'Università di Ginevra in collaborazione con l'Istitu- to di geoscienze e georisorse del Con- siglio nazionale delle ricerche,sede di Firenze (Cnr-Igg) e l'Istituto Naziona- le di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha identificato in Toscana, nel sotto- suolo delle aree geotermiche di Larde- rello e del Monte Amiata, volumi di migliaia di chilometri cubi ricchi in fluidi magmatici a profondità comprese tra 8 e 15 km nella crosta continenta- le. https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799
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La Toscana custodisce enormi accumuli di magma (2) La ricerca, pubblicata su 'Communica- tions Earth & Environment', si è avval- sa della tecnica di tomografia del ru- more sismico ambientale (Ambient Noise Tomography), un metodo di prospezione innovativo che utilizza le vibrazioni continue della Terra e quindi a zero impatto ambientale. In termini geologi- ci, corpi magmatici di queste dimensio- ni sono paragonabili a quelli che ali- mentano i cosiddetti "supervulcani" co- me il Parco Nazionale di Yellowstone negli Stati Uniti, https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799
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La Toscana custodisce enormi accumuli di magma (3) il lago Toba in Indonesia o il vulcano Taupo in Nuova Zelanda, che ospitano sotto la superficie immensi serbatoi di magma, dell'ordine di diverse migliaia di chilometri cubi. La loro presenza è rivelata da tracce superficiali come depositi eruttivi, crateri, deformazio- ni del suolo ed emissioni di gas. Que- sti risultati sono importanti sia per la ricerca fondamentale, che per le applicazioni pratiche, in primis per quantificare il potenziale geotermico di una regione. https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799
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Aree archeologiche santuari della biodiversità Le aree archeologiche non sono soltanto luoghi di conservazione del passato, ma anche inaspettate riserve ecologiche con un ruolo importante nella tutela della biodiversità. E' quanto emerge dalla review pubblicata sulla rivista della 'British Ecological Society Peo- ple and Nature', la più ampia attual- mente disponibile sul rapporto tra ar- cheologia e biodiversità: in essa ven- gono censiti oltre 240 studi che docu- mentano la biodiversità in più di 1400 siti archeologici internazionali. https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799
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Aree archeologiche santuari della biodiversità (2) Il lavoro è stato realizzato da un gruppo scientifico multidisciplinare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Nella ricerca si evidenzia come molti siti archeologici siano rimasti relativamente invariati per lunghi periodi: questa limitata alterazione antropica ha favorito la presenza di rifugi biologici stabili, capaci di ospitare specie vegetali e animali che in alcuni casi risultano rare o scom- parse dal paesaggio circostante. https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799
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Controllo 'wireless' sulle cellule Controllare il comportamento delle cel- lule, come si muovono, come aderiscono a una superficie e persino la forma del loro nucleo, è una delle sfide cruciali della biotecnologia moderna. Fino ad oggi, questo controllo richie- deva complessi processi di micro-fab- bricazione per integrare elettrodi fis- si su supporti biocompatibili, limitan- do drasticamente la flessibilità spa- ziale e temporale degli esperimenti. https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799
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Controllo 'wireless' sulle cellule -2 Oggi, uno studio condotto dall'Istituto di scienze applicate e sistemi intelli- genti "Eduardo Caianiello" del Consi- glio nazionale delle ricerche di Poz- zuoli (Cnr-Isasi) supera tale limite attraverso una innovativa interfaccia bio-fotovoltaica completamente guidata dalla luce. La ricerca, pubblicata su 'Advanced Functional Materials' dimo- stra come sia possibile manipolare le celllule e influenzarne le funzioni in modalità wireless e non invasiva sfrut- tando i campi elettrici generati dall' effetto fotovoltaico in cristalli di niobato di litio drogati con ferro. https://www.cnr.it/ Viva la Rai 590 Indice A-Z 799

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