XI Rapporto di Cittadinanzattiva


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Scuole più sicure? Non sembra

L’indagine ha interessato 165 scuole di 18 regioni, tutte ad eccezione di Valle D’Aosta e Liguria scuola_296

di Gabriella Ramoni

Scuole più sicure? A leggere i dati dell’XI° Rapporto di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola non sembra.

Lesioni strutturali rilevati in una scuola su sette, distacchi di intonaco in una su 5 e, nel corso dell’ultimo anno, 29 tragedie sfiorate a causa di crolli di diversa entità nelle scuole.

L’indagine ha interessato 165 scuole di 18 regioni, tutte ad eccezione di Valle D’Aosta e Liguria, ed è stata condotta da 155 cittadini monitori attraverso 445 indicatori.

Mentre migliorano i dati sul possesso delle certificazioni, il Rapporto registra una serie di situazioni peggiorative rispetto alle indagini precedenti.

Partiamo dalla richiesta di interventi strutturali presentata dal 34 % delle scuole: solo in un caso su quattro ci sono state risposte tempestive, nel 14% dei casi l’intervento non è mai arrivato.

Criticità anche per lo stato di manutenzione, inadeguato nel 39% dei casi (lo scorso anno era il 21%); in un’aula su quattro, poi, sono presenti segni di fatiscenza come umidità,muffe,infiltrazioni di acqua,distacchi di intonaco visibili. Sedere sui banchi di scuola, sottolinea lo studio, è anche “dannoso per la salute”: temperature ed areazione non adeguate nelle aule, il 51% senza persiane e il 28% con finestre rotte. Ed ancora: rotto il 10% dei banchi e delle sedie, arredi non a norma. Tutto ciò, inoltre, in ambienti sovraffollati: una classe su cinque del campione ha più di 25 alunni e dunque non è adeguata alla normativa antincendi.

Le cahier de doleances continua: il 28% delle scuole è privo di palestra interna; laddove le palestre sono presenti mostrano buone percentuali di muffe, distacchi di intonaco, barriere architettoniche,fonti di pericolo; alcune non hanno attrezzature, una su due non ha una cassetta di pronto soccorso e, dato piuttosto uniformemente diffuso, le palestre risultano essere l’ambiente più impolverato delle scuole. Il primato dello sporco però spetta al bagno: spesso privo di sapone, di asciugamano e di carta igienica.

Mirino puntato anche sulla questione accessibilità e servizi per studenti con disabilità. Gran parte delle scuole sembrerebbe priva di Barriere architettoniche ma, denuncia Cittadinanzattiva, “l’accessibilità si ferma spesso al solo ingresso” e infatti proseguendo oltre si rileva che un’aula su quattro è inaccessibile a studenti in carrozzina, o perché non ci sono spazi sufficienti, o per l’assenza di banchi adatti o adattabili ad una persona in carrozzina; stessi ostacoli anche per l’accesso in molti laboratori, biblioteche e mense. L’idea dell’evacuazione per situazioni di emergenza di studenti con disabilità motoria poi rappresenta un problema in una scuola su quattro:nel 24% degli edifici non esistono percorsi sicuri che non comportino l’uso dell’ascensore o del servo scala; da aggiungere che nel 27% degli edifici monitorati le piantine dei percorsi di evacuazione non sono visibili da persone in carrozzina.