Suicidio assistito con comando oculare
Libera, la 55enne toscana affetta da
sclerosi multipla, è morta a casa sua,
dopo l'autosomministrazione di un
farmaco letale tramite il dispositivo
con comando oculare che era stato
predisposto dal Cnr, per consentirle
di azionare l'infusione per endovena
del farmaco per il fine vita.
E' stata la 14esima persona in Italia
ad aver avuto accesso al suicidio
medicalmente assistito e la seconda in
Toscana seguita dall'Associazione
Luca Coscioni, che ha reso nota la
morte della donna gravemente malata.
|